Assessment Multidimensionale e Piano di Intervento: Esercizio Pratico per l’Esame 2026
L’art. 6 della Legge 328/2000 stabilisce che la programmazione degli interventi sociali si basa sulla valutazione multidimensionale dei bisogni e delle risorse delle persone. Il principio 5 del Codice deontologico degli Assistenti Sociali richiede metodologie rigorose di valutazione professionale.
🎯 Obiettivo dell’Esercizio
Condurre un assessment multidimensionale completo di una famiglia multiproblematica e redigere un piano di intervento personalizzato con indicatori di verifica misurabili, applicando la metodologia professionale richiesta all’Esame di Stato.
đź“‹ Caso Pratico: Famiglia Rossi
Composizione nucleo familiare:• Maria Rossi, 34 anni, madre
• Luca, 8 anni, figlio
• Sofia, 5 anni, figlia
Situazione economica:
• Reddito: 680€/mese (Assegno di Inclusione)
• ISEE: 4.200€
• Debiti condominiali: 1.800€
• Spese mensili: affitto 450€ + utenze 120€
Problematiche rilevate:
• Maria: episodi depressivi ricorrenti, isolamento sociale
• Luca: difficoltà scolastiche, comportamenti aggressivi
• Sofia: ritardo nel linguaggio
• Abitazione: appartamento 50mq, umidità , riscaldamento non funzionante
• Rete sociale: assente, nonna paterna malata
📝 Istruzioni Step-by-Step
Step 1: Raccolta e Organizzazione delle Informazioni
Analizza sistematicamente tutti i dati del caso utilizzando il modello multidimensionale:
- Dimensione economica: Calcola il rapporto spese/entrate: (450€ + 120€) / 680€ = 83,8% del reddito per abitazione
- Dimensione sociale: Mappa la rete di supporto (formale e informale)
- Dimensione sanitaria: Identifica bisogni di salute fisica e mentale
- Dimensione educativa: Valuta sviluppo e apprendimento dei minori
- Dimensione abitativa: Analizza adeguatezza dell’alloggio
Utilizza una griglia di assessment per non tralasciare dimensioni importanti. L’art. 14 della L. 328/2000 prevede la valutazione integrata dei servizi sociali e sanitari per situazioni complesse come questa.
Step 2: Analisi dei Bisogni per PrioritĂ
Classifica i bisogni identificati secondo il modello di Maslow adattato al Servizio Sociale:
| Livello PrioritĂ | Bisogno Identificato | Urgenza (1-5) | ComplessitĂ (1-5) |
|---|---|---|---|
| Alta | Sicurezza abitativa (riscaldamento) | 5 | 3 |
| Alta | Sostegno psicologico Maria | 4 | 4 |
| Media | Supporto scolastico Luca | 4 | 3 |
| Media | Valutazione logopedica Sofia | 3 | 2 |
| Bassa | Attivazione rete sociale | 3 | 4 |
Il punteggio totale (Urgenza + ComplessitĂ ) aiuta a stabilire la sequenza degli interventi. Considera che il benessere dei minori è prioritario secondo l’art. 3 della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia.
Step 3: Mappatura delle Risorse Disponibili
Identifica risorse formali e informali secondo l’art. 1, comma 4 della L. 328/2000:
- Risorse istituzionali: Servizi Sociali Territoriali, ASL, scuola
- Risorse del terzo settore: Centro famiglia, associazioni volontariato
- Risorse economiche: Contributi affitto (L.R. regionali), buoni spesa
- Risorse informali: Nonna paterna (limitata per malattia)
- Risorse personali: Motivazione di Maria, precedenti competenze lavorative
Calcola la disponibilitĂ economica residua: 680€ – 570€ (spese fisse) = 110€/mese per altre necessitĂ primarie.
Step 4: Definizione Obiettivi SMART
Formula obiettivi Specifici, Misurabili, Raggiungibili, Rilevanti, Temporizzati:
- Obiettivo 1: Migliorare le condizioni abitative entro 60 giorni (riparazione riscaldamento)
- Obiettivo 2: Attivare percorso psicologico per Maria entro 30 giorni
- Obiettivo 3: Ridurre episodi aggressivi di Luca del 50% in 90 giorni
- Obiettivo 4: Avviare terapia logopedica per Sofia entro 45 giorni
Gli obiettivi devono essere realistici considerando tempi di attesa dei servizi e capacitĂ della famiglia. Il principio 7 del Codice deontologico richiede la partecipazione attiva degli utenti nella definizione degli obiettivi.
Step 5: Definizione Interventi e ResponsabilitĂ
Struttura gli interventi secondo il modello del case management:
| Intervento | Responsabile | Tempi | Risorse Necessarie |
|---|---|---|---|
| Istanza contributo affitto | AS territoriale | 15 giorni | Documentazione ISEE |
| Invio CPS per Maria | AS + MMG | 30 giorni | Relazione clinica |
| Progetto educativo Luca | AS + scuola | 45 giorni | Educatore professionale |
| Valutazione NPI Sofia | AS | 30 giorni | Impegnativa SSN |
Step 6: Definizione Indicatori di Verifica
Stabilisci indicatori quantitativi e qualitativi misurabili:
- Indicatori di processo: n° colloqui effettuati, n° servizi attivati, tempi di risposta
- Indicatori di risultato: miglioramento scala BDI per Maria, riduzione assenze scolastiche Luca
- Indicatori di impatto: stabilitĂ abitativa, benessere familiare percepito
Pianifica verifiche intermedie ogni 30 giorni. L’art. 14, comma 2 della L. 328/2000 prevede la verifica periodica dell’efficacia degli interventi attraverso indicatori oggettivi.
âś… Soluzione Completa Commentata
Assessment Multidimensionale Famiglia Rossi
Situazione critica: rapporto spese/entrate 83,8%, soglia di povertà assoluta superata. ISEE 4.200€ consente accesso a prestazioni agevolate. Priorità : stabilizzazione economica attraverso contributi regionali e sostegni comunali.
Isolamento sociale grave di Maria, impatto negativo sui minori. Rete informale quasi assente. Necessario intervento di supporto psicosociale e graduale reinserimento in attivitĂ comunitarie.
Maria presenta sintomatologia depressiva che compromette funzioni genitoriali. Sofia necessita valutazione neuropsichiatrica per ritardo linguistico. Luca manifesta disregolazione emotiva. PrioritĂ : presa in carico CPS e NPI.
Piano di Intervento Personalizzato
Fase 1 (0-30 giorni) – Stabilizzazione:
- Attivazione contributo emergenza abitativa: 800€ una tantum
- Invio urgente CPS per valutazione psichiatrica Maria
- Richiesta intervento tecnico per riscaldamento tramite Comune
- Colloqui settimanali di sostegno AS
Fase 2 (30-90 giorni) – Consolidamento:
- Avvio psicoterapia Maria (2 sedute/settimana)
- Progetto educativo individualizzato Luca con educatore 6 ore/settimana
- Terapia logopedica Sofia (2 sedute/settimana)
- Colloqui quindicinali verifica AS
Fase 3 (90-180 giorni) – Autonomizzazione:
- Percorso di orientamento lavorativo Maria
- Inserimento famiglia in attivitĂ centro famiglia
- Riduzione graduale intensitĂ interventi
- Colloqui mensili mantenimento
Monitoraggio e Valutazione
| Indicatore | Baseline | Target 90 giorni | Strumento Misura |
|---|---|---|---|
| Score BDI Maria | 28 (severa) | < 16 (lieve) | Scala Beck Depression |
| Assenze scolastiche Luca | 25% | < 10% | Registro elettronico |
| Sviluppo linguaggio Sofia | 24 mesi | 36 mesi | Test Peabody |
| Stabilità economica | Debiti 1.800€ | Piano rateale attivo | Bilancio familiare |
📊 Griglia di Valutazione
âś… Criteri di Valutazione Esame di Stato
Eccellente (28-30 punti):• Assessment completo su tutte le dimensioni
• Piano coerente con analisi dei bisogni
• Obiettivi SMART chiaramente definiti
• Indicatori misurabili e realistici
• Corretto riferimento normativo
• Metodologia professionale rigorosa
Buono (24-27 punti):
• Assessment adeguato ma alcune dimensioni superficiali
• Piano generalmente coerente
• Obiettivi definiti ma non tutti misurabili
• Alcuni indicatori poco specifici
• Riferimenti normativi presenti
Sufficiente (18-23 punti):
• Assessment parziale
• Piano poco strutturato
• Obiettivi generici
• Indicatori assenti o inadeguati
• Scarsi riferimenti normativi
Insufficiente (<18 punti):
• Assessment inadeguato
• Piano incoerente o assente
• Mancanza di metodologia professionale
📚 Riferimenti Normativi Essenziali
- Legge 328/2000, art. 6: “La programmazione degli interventi e dei servizi sociali compete agli enti locali, alle regioni e allo Stato attraverso i rispettivi strumenti di programmazione”
- Legge 328/2000, art. 14, comma 2: “La verifica dell’efficacia delle prestazioni erogate è effettuata attraverso sistemi di accreditamento e controlli di qualitĂ ”
- Codice Deontologico AS, Principio 5: “L’assistente sociale fonda il proprio intervento professionale su metodologie rigorose di valutazione e progettazione”
- Codice Deontologico AS, Principio 7: “L’assistente sociale promuove la partecipazione attiva dei soggetti nella definizione degli obiettivi e nella valutazione degli interventi”
Questo esercizio costituisce una simulazione della prova pratica dell’Esame di Stato per Assistente Sociale. I dati normativi ed economici sono aggiornati al 2026. Per approfondimenti specifici sulla metodologia dell’assessment multidimensionale, si rimanda ai testi specialistici e alla normativa regionale di riferimento.