A.1 – L’alimentazione nell’anziano lucido e con decadimento cognitivo

Aspetti psicologici e approcci comportamentali corretti
prezzo da 26€ a 15€ sulla base del numero di corsi acquistati e della scontistica spettante

Il momento del pasto rappresenta per l’anziano un’occasione in cui deficit di tipo cognitivo ed elementi emotivi e relazionali possono compromettere la possibilità di vivere un’esperienza efficace e positiva. Adeguate strategie di intervento aiutano a superare gli ostacoli legati a disturbi quali aprassia, agnosia, deficit mnestici e percettivi che rendono difficile riconoscere gli oggetti e utilizzarli nel modo corretto o mettere in atto comportamenti funzionali per mangiare e bere sufficientemente.

Non va dimenticato poi che l’alimentazione è prima di tutto un momento di benessere e socialità, in cui variabili di tipo emotivo e relazionale hanno un rilevante impatto e influenzano la qualità di vita e il benessere della persona, condizionando, sul lungo termine, il tono dell’umore e la possibilità di integrazione all’interno del servizio.

Obiettivi:

  • conoscenza delle abilità cognitive principalmente coinvolte nel momento del pasto.
  • Strategie di tipo ambientale e relazionale finalizzate al superamento dei deficit.
  • Focus on: il pasto in sala e il pasto in camera
  • Aspetti organizzativi e possibili modifiche per migliorare il momento del pasto
  • Cambio delle consistenze: come affrontarlo e gestire il rifiuto
  • Storia di vita e reminiscenza: come ci può aiutare il ricordo del passato
  • Esempi clinici e discussione casi