Domande Esame Orale 2025
Basato su domande esempio dell’orale di Pavia – 1° sessione 2025
Scheda di Ripasso
Argomenti: Valutazione d’azienda e Analisi di bilancio
Commissione: Paolo Benazzo (Presidente), Maria Elena Gennusa, Maria Chiara Demartini, Emilia Baggini, Angelo Sozzi
La metodologia valutativa reddituale e, in particolare, la problematica della definizione dell’orizzonte temporale.
Concetto chiave:
Il metodo reddituale stima il valore economico dell’impresa attualizzando i redditi futuri attesi con un tasso coerente con il profilo di rischio e la struttura finanziaria.
Orizzonte temporale:
- Esplicito: proiezione analitica per un numero finito di anni, allineata al ciclo strategico/industriale e alla capacità previsionale del business plan.
- Implicito: valore terminale (ad es. crescita a regime) che cattura la continuità oltre l’orizzonte esplicito.
La definizione corretta dell’orizzonte richiede: (i) normalizzazione dei redditi (removal di componenti straordinarie), (ii) coerenza tra crescita di lungo periodo e fondamentali (quota di mercato, investimenti, margini), (iii) tasso di attualizzazione coerente con il rischio (WACC o Ke), (iv) analisi di sensibilità su durata dell’orizzonte e crescita terminale.
«Nel metodo reddituale il valore dipende dalla capacità prospettica di generare reddito, da attualizzare con un tasso coerente con il rischio. L’orizzonte temporale va scelto in funzione della prevedibilità: un orizzonte esplicito copre gli anni di assestamento verso la struttura a regime, mentre il valore terminale incorpora la continuità con un tasso di crescita sostenibile. La robustezza della stima richiede redditi normalizzati, coerenza tra crescita e investimenti, e test di sensibilità su durata e crescita di lungo periodo.»
📗 Modulo: Lezione 29 – Valutazione d’azienda → Metodi reddituali e misti
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Le peculiarità della metodologia patrimoniale e un breve confronto con la metodologia reddituale.
Concetto chiave:
La metodologia patrimoniale determina il valore come capitale netto rettificato: attività e passività sono riesposte a valori correnti, evidenziando riserve/plusvalenze latenti e passività potenziali.
| Aspetto | Patrimoniale | Reddituale |
|---|---|---|
| Logica | Valore “stock” dell’attivo-passivo a fair value | Valore “flow” dei redditi futuri attesi |
| Focus | Ricchezza esistente | Capacità prospettica di creazione valore |
| Quando utile | Imprese asset-heavy, liquidazioni, bassa prevedibilità | Going concern con redditività stabile e prevedibile |
| Limiti | Prospettiva statica, sottostima del goodwill | Sensibile ad assunzioni su crescita e tassi |
In pratica, i metodi possono essere integrati (misti) per bilanciare valore economico e valore patrimoniale, riducendo la dipendenza da un solo set di ipotesi.
«Il metodo patrimoniale valorizza puntualmente le poste di bilancio ai valori correnti e restituisce il capitale netto rettificato, evidenziando riserve e passività latenti. È solido in contesti asset-intensivi o di liquidazione ma coglie poco la dinamica di creazione di valore. Il metodo reddituale, invece, misura la capacità prospettica di generare reddito atteso. Nella prassi, il ricorso a metodi misti consente di coniugare la solidità dello stock patrimoniale con la dimensione prospettica dei redditi.»
📗 Modulo: Lezione 34 – Valutazione d’azienda → Metodi patrimoniali e misti
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Indici di redditività.
Concetto chiave:
Gli indici di redditività misurano l’efficienza economica e la capacità di remunerare i capitali impiegati. Fondamentale la lettura integrata con la struttura finanziaria e con i driver gestionali.
- ROI = Reddito operativo / Capitale investito → performance della gestione caratteristica.
- ROE = Utile netto / Patrimonio netto → rendimento per i soci; da leggere con leva finanziaria e rischio.
- ROS = Reddito operativo / Ricavi → marginalità operativa sulle vendite.
- ROA = Reddito operativo / Totale attivo → efficienza nell’uso degli attivi.
Analisi consigliate: DuPont (margini × rotazioni), confronto ROI vs WACC per verificare creazione/distruzione di valore, normalizzazione dei risultati e benchmark settoriale.
«I principali indici di redditività sono ROI, ROE, ROS e ROA. Il ROI misura la redditività operativa del capitale investito ed è centrale per la creazione di valore: se superiore al WACC, l’impresa crea valore economico. Il ROE indica la remunerazione del capitale proprio ma è influenzato da leva finanziaria e struttura fiscale. L’analisi va completata con la scomposizione DuPont e con dati normalizzati per isolare la performance ricorrente.»
📗 Modulo: Lezione 18 Analisi di bilancio → Indici di redditività – ROI, ROE, ROS
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