Caso pratico svolto: Dal Bilancio di verifica al Civilistico

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Caso Pratico Avanzato: Bilancio con Fiscalità Differita, Leasing e Impairment

Simulazione 4 ore Fiscalità differita Leasing finanziario Impairment test Livello commissione selettiva

Obiettivo: redigere le scritture di assestamento, calcolare le imposte (correnti e differite), e produrre uno schema di bilancio conforme agli artt. 2424-2425 c.c. con nota integrativa motivata.

1. Traccia

La società Gamma S.r.l. (impresa OIC-adopter, non micro ex art. 2435-ter c.c.) presenta il seguente bilancio di verifica al 31/12/X1:

VoceDare (€)Avere (€)
Immobilizzazioni materiali (impianti)400.000
Fondo ammortamento impianti120.000
Crediti verso clienti150.000
Rimanenze di magazzino90.000
Disponibilità liquide60.000
Debiti verso fornitori130.000
Mutuo passivo200.000
Capitale sociale100.000
Riserve20.000
Ricavi delle vendite600.000
Costi operativi (materie, servizi, personale)380.000
Totale1.080.0001.170.000
Utile ante assestamenti90.000

Verifica quadratura del bilancio di verifica

Dare: 400.000 + 150.000 + 90.000 + 60.000 + 380.000 = 1.080.000
Avere: 120.000 + 130.000 + 200.000 + 100.000 + 20.000 + 600.000 = 1.170.000
Differenza (Avere – Dare) = 90.000 → coerente con risultato positivo pre-assestamenti.

Dati integrativi per le scritture di assestamento

  1. Ammortamento impianti: aliquota 10% sul costo storico (criterio a quote costanti). OIC 16
  2. Crediti: perdita specifica su cliente Alfa per € 15.000 (procedura concorsuale in corso); svalutazione generica del 3% sui restanti crediti. OIC 15
  3. Ratei passivi: interessi maturati su mutuo nel periodo nov-dic X1, non ancora liquidati: € 8.000. OIC 18
  4. Leasing finanziario: bene strumentale acquisito in leasing, valore del bene € 80.000, ammortamento 20% (vita utile 5 anni). Si richiede la contabilizzazione con il metodo finanziario. OIC 17 / IFRS 16
  5. Impairment test: a causa del calo degli ordini, il valore recuperabile dell’impianto è stimato in € 250.000. Verificare la necessità di svalutazione. OIC 9
  6. Fiscalità: aliquota IRES 24%. Ai fini fiscali, la svalutazione generica dei crediti è deducibile solo nella misura dello 0,5% del valore nominale dei crediti. Si richiede il trattamento delle imposte differite. OIC 25

Attenzione alla sequenza

L’impairment test va eseguito dopo l’ammortamento ordinario (il valore netto contabile di confronto include l’ammortamento dell’esercizio). L’ordine delle scritture conta.

2. Svolgimento Tecnico

1 Ammortamento impianti OIC 16

Costo storico × aliquota = 400.000 × 10% = 40.000 €

ContoDareAvere
Ammortamento impianti (B.10.b CE)40.000
Fondo ammortamento impianti (B.II SP)40.000

Fondo amm.to aggiornato: 120.000 + 40.000 = 160.000 → Valore netto contabile: 240.000

2 Svalutazione crediti – Perdita specifica OIC 15

Credito verso cliente Alfa in procedura concorsuale: 15.000 €

ContoDareAvere
Svalutazione crediti (B.10.d CE)15.000
Fondo svalutazione crediti (rettifica crediti SP)15.000

Crediti residui per svalutazione generica: 150.000 – 15.000 = 135.000

3 Svalutazione crediti – Generica OIC 15

Crediti residui × 3% = 135.000 × 3% = 4.050 €

ContoDareAvere
Svalutazione crediti (B.10.d CE)4.050
Fondo svalutazione crediti (rettifica crediti SP)4.050

4 Rateo passivo su interessi mutuo OIC 18

Interessi maturati nov-dic X1 non liquidati: 8.000 €

ContoDareAvere
Interessi passivi su mutuo (C.17 CE)8.000
Ratei passivi (E SP)8.000

5 Leasing finanziario – Metodo finanziario OIC 17 / IFRS 16

Valore bene in leasing × aliquota amm.to = 80.000 × 20% = 16.000 €

ContoDareAvere
Ammortamento beni in leasing (B.10.b CE)16.000
Fondo ammortamento beni in leasing (SP)16.000

Nota sul metodo finanziario

Con il metodo finanziario il bene è iscritto nell’attivo patrimoniale e il debito verso la società di leasing nel passivo. L’ammortamento segue le stesse regole delle immobilizzazioni di proprietà. In nota integrativa va data informativa completa (OIC 17, par. 79-ss).

6 Impairment test OIC 9

Valore netto contabile post-ammortamento = 400.000 – 160.000 = 240.000
Valore recuperabile (maggiore tra valore d’uso e fair value) = 250.000
250.000 > 240.000 → NESSUNA SVALUTAZIONE NECESSARIA

Punto critico – Attenzione all’ordine delle operazioni!

Il valore netto contabile da confrontare è quello post-ammortamento dell’esercizio (240.000, non 280.000). Poiché il valore recuperabile (250.000) è superiore al VNC (240.000), non si rileva alcuna svalutazione per impairment. Questo è un classico trabocchetto da esame: molti candidati calcolano l’impairment sul VNC pre-ammortamento (280.000) e rilevano erroneamente una svalutazione di 30.000 €.


Riepilogo Conto Economico

VoceImporto (€)Rif.
Ricavi delle vendite600.000A.1
Costi operativi(380.000)B.6-B.9
Ammortamento impianti(40.000)B.10.b
Ammortamento beni in leasing(16.000)B.10.b
Svalutazione crediti (specifica + generica)(19.050)B.10.d
Interessi passivi su mutuo(8.000)C.17
Utile ante imposte136.950

7 Fiscalità: imposte correnti e differite OIC 25

Analisi delle differenze temporanee

La svalutazione generica dei crediti (4.050 €) è deducibile fiscalmente solo per lo 0,5% del valore nominale dei crediti.

Quota deducibile: 135.000 × 0,5% = 675 €
Quota non deducibile (differenza temporanea deducibile): 4.050 – 675 = 3.375 €

Questa differenza si riverserà negli esercizi futuri quando i crediti saranno effettivamente incassati/stralciati → genera imposte anticipate (DTA).

Calcolo imposte

Reddito imponibile:
Utile ante imposte: 136.950
+ Variazione in aumento (sval. crediti non deducibile): 3.375
= Reddito imponibile IRES: 140.325 €

IRES corrente: 140.325 × 24% = 33.678 €

Imposte anticipate (DTA): 3.375 × 24% = 810 €

Imposte a Conto Economico: 33.678 – 810 = 32.868 €

ContoDareAvere
Imposte correnti IRES (20 CE)33.678
Debiti tributari (D.12 SP)33.678
Crediti per imposte anticipate (C.II.5-ter SP)810
Imposte differite attive (20 CE – rettifica)810
Riepilogo imposte a CE (voce 20)
Imposte correnti IRES33.678
Imposte anticipate (DTA)(810)
Totale imposte a CE32.868
UTILE NETTO D’ESERCIZIO104.082 €

3. Nota Integrativa (sintesi conforme art. 2427 c.c.)

Criteri di valutazione adottati (art. 2427, comma 1, n. 1):

  • Immobilizzazioni materiali: iscritte al costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori, al netto degli ammortamenti sistematici calcolati a quote costanti in base alla vita utile residua. Aliquota applicata: 10%. Effettuato impairment test ai sensi dell’OIC 9 con esito positivo (valore recuperabile ≥ VNC). OIC 16 OIC 9
  • Crediti: iscritti al valore di presumibile realizzo (OIC 15). Effettuata svalutazione specifica su credito verso cliente in procedura concorsuale e svalutazione generica (3%) sul portafoglio residuo per tener conto del rischio generico di inesigibilità. OIC 15
  • Leasing finanziario: contabilizzato con il metodo finanziario. Il bene è iscritto tra le immobilizzazioni materiali al fair value alla data di stipula del contratto, con ammortamento sistematico a quote costanti sulla vita utile (5 anni, aliquota 20%). OIC 17
  • Ratei e risconti: rilevati nel rispetto del principio di competenza economica per i costi e ricavi a cavallo d’esercizio. OIC 18
  • Imposte: le imposte correnti sono determinate sulla base del reddito imponibile. Sono state rilevate imposte anticipate (DTA) sulle differenze temporanee deducibili relative alla svalutazione generica crediti eccedente il limite fiscale (0,5%). La recuperabilità delle DTA è stata verificata sulla base dei piani previsionali della società. OIC 25

4. Griglia Valutativa Commissione (0–30)

Area valutataPuntiCosa cerca la commissione
Scritture di assestamento corrette e complete10Ammortamento, svalutazioni, ratei, competenza
Calcolo imposte correnti e differite6Variazioni temporanee vs permanenti, DTA/DTL
Impairment test e leasing correttamente trattati5Sequenza corretta, metodo finanziario
Schema di bilancio conforme artt. 2424-2425 c.c.5Voci corrette, classificazione coerente
Nota integrativa motivata con riferimenti OIC4Criteri di valutazione, informativa adeguata
24–30
Elaborato maturo e completo
18–23
Sufficiente con lacune
< 18
Non idoneo

Errori Frequenti che Costano la Bocciatura

  1. Calcolare l’impairment sul VNC pre-ammortamento – L’ammortamento dell’esercizio va registrato prima del test: il confronto è tra valore recuperabile e VNC post-ammortamento.
  2. Non distinguere variazioni temporanee e permanenti – La svalutazione generica crediti genera una differenza temporanea (deducibile in futuro), non permanente.
  3. Confondere leasing finanziario e operativo – Il metodo finanziario iscrive il bene in attivo e il debito in passivo; il metodo patrimoniale rileva solo i canoni a CE.
  4. Non motivare l’impairment in nota integrativa – Anche quando l’esito è “nessuna svalutazione”, la commissione vuole vedere che hai fatto il ragionamento.
  5. Usare uno schema di CE non civilistico – L’esame richiede lo schema ex art. 2425 c.c. (costi per natura), non quello per destinazione.

Questo è il livello reale delle commissioni più selettive.

Nel Corso Copernico lavoriamo su casi integrati come questo: fiscalità differita, OIC applicati, impairment, leasing – con griglia valutativa reale e correzione analitica.

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