📚 Lettura: circa 10 minuti · Categoria: Esame Commercialista
Sono le 9:02. Apri la busta. Leggi la traccia.
“La società Alfa S.r.l. ha acquistato un macchinario nel 2021 per €480.000, ammortizzato in 8 anni. A fine 2025 emerge un indicatore di perdita durevole. Determinare il valore recuperabile secondo OIC 9 e indicare il trattamento contabile e l’informativa di nota integrativa.”
E tu stai lì. Sai cos’è OIC 9. Hai letto la definizione. Ma non ricordi se devi confrontare il valore d’uso con il fair value, se la svalutazione si fa per la differenza o per la quota eccedente, se va in nota integrativa o solo in calce allo stato patrimoniale.
Questo è il problema vero dell’esame di abilitazione commercialista nel 2026. Non è la teoria. È sapere cosa fare quando sei davanti alla traccia.
Perché studiare il bilancio “a manuale” non basta per le prove 2026
Negli ultimi tre anni, le commissioni d’esame hanno progressivamente spostato l’asse delle prove. Meno definizioni, più applicazione diretta. Le tracce d’esame 2023-2025 lo dimostrano con chiarezza.
Le richieste che si ripetono con più frequenza nelle prove di bilancio civilistico e principi OIC sono:
- Redazione parziale dello Stato Patrimoniale con voci specifiche da rettificare — svalutazioni, rivalutazioni, variazioni di stima
- Nota integrativa su singole voci: non “elenca i contenuti della nota integrativa”, ma “scrivi la nota integrativa relativa alle immobilizzazioni immateriali di Alfa S.p.A.”
- OIC 29 applicato: un cambiamento di principio contabile con effetto retroattivo da contabilizzare sul patrimonio netto d’apertura
- Raccordo civilistico-fiscale: partire dall’utile ante imposte, calcolare le variazioni in aumento/diminuzione IRES, determinare le imposte correnti e differite
Nessuna di queste richieste si supera con una buona memoria. Si supera con un metodo di lavoro rodato e con la pratica su casi numerici reali.
⚠️ Errore comune: studiare gli OIC nell’ordine del manuale — OIC 1, OIC 2, OIC 3 — e arrivare all’esame con OIC 9 e OIC 29 visti di corsa nell’ultima settimana. Sono esattamente quelli che le commissioni inseriscono nelle tracce con maggiore frequenza.
I 6 OIC critici per l’esame di commercialista 2026: cosa chiedono davvero
Non ti serve conoscere tutti i 31 principi OIC alla perfezione. Ti serve padroneggiare questi sei come se li avessi scritti tu. Per ciascuno: cosa chiede realmente la prova, il trabocchetto più comune e la regola operativa da applicare.
OIC 9 — Svalutazione e ripristino di valore delle attività
Cosa chiede davvero l’esame: non la definizione di “perdita durevole di valore”. Ti chiede di calcolare il valore recuperabile — il maggiore tra il valore d’uso (flussi di cassa futuri attualizzati) e il fair value netto dei costi di vendita — e confrontarlo con il valore netto contabile per determinare l’entità della svalutazione.
Esempio numerico: macchinario con valore netto contabile €320.000. Fair value netto = €260.000. Valore d’uso = €295.000. Valore recuperabile = max(260.000; 295.000) = €295.000. Svalutazione = 320.000 − 295.000 = €25.000, da rilevare alla voce D.19 del Conto Economico.
⚠️ Trabocchetto: molti candidati confrontano il fair value direttamente con il valore contabile, ignorando il valore d’uso. Il valore recuperabile è sempre il maggiore dei due, non il minore. L’errore è ricorrente e la commissione lo conosce.
✓ Regola operativa OIC 9: se la traccia non fornisce il tasso di sconto per il valore d’uso, menziona esplicitamente il WACC come criterio di riferimento. La commissione valuta il ragionamento metodologico, non solo il numero finale.
OIC 13 — Rimanenze di magazzino
Cosa chiede davvero l’esame: la scelta del metodo di valorizzazione (FIFO o Costo Medio Ponderato) e il confronto sistematico con il valore netto di realizzo (NRV). Se il NRV è inferiore al costo, le rimanenze si svalutano. Il ripristino è ammesso negli esercizi successivi se le condizioni di mercato migliorano.
Esempio numerico: 1.000 unità di prodotto finito. Costo FIFO = €45/unità. Prezzo di vendita atteso = €50/unità. Costi di completamento e vendita = €8/unità. NRV = 50 − 8 = €42/unità. Valore rimanenze = min(45; 42) × 1.000 = €42.000. Svalutazione da rilevare = €3.000.
⚠️ Trabocchetto: il metodo LIFO è stato abolito in Italia con il D.Lgs. 139/2015. Se la traccia presenta un bilancio ante-riforma valorizzato con LIFO, ti sta chiedendo di gestire un cambiamento di principio contabile ai sensi di OIC 29. Non ignorarlo: è un collegamento che molti candidati mancano.
OIC 16 — Immobilizzazioni materiali
Cosa chiede davvero l’esame: la componentizzazione — quando un’immobilizzazione ha componenti con vite utili significativamente diverse, ciascuna va ammortizzata separatamente. E il trattamento dei costi successivi all’acquisto: la manutenzione ordinaria va a Conto Economico, quella straordinaria incrementa il valore del bene solo se aumenta la vita utile o la capacità produttiva.
Esempio numerico: impianto da €600.000 con struttura portante €420.000 (vita utile 20 anni) e componente tecnica €180.000 (vita utile 5 anni). Ammortamento anno 1 con componentizzazione: 420.000/20 + 180.000/5 = €21.000 + €36.000 = €57.000. Senza componentizzazione avresti scritto €600.000/15 = €40.000. Differenza: €17.000. Non è trascurabile.
⚠️ Trabocchetto: la componentizzazione scatta solo quando le componenti hanno una differenza di vita utile “significativa” secondo OIC 16. L’applicazione è obbligatoria nei casi previsti, e la scelta adottata va sempre descritta in nota integrativa.
OIC 24 — Immobilizzazioni immateriali
Cosa chiede davvero l’esame: la distinzione tra costi capitalizzabili e costi da spesare a Conto Economico. I costi di sviluppo possono essere capitalizzati se soddisfano tutti i requisiti OIC 24 (fattibilità tecnica, intenzione di completare, esistenza di un mercato o utilizzo interno, disponibilità di risorse adeguate). I costi di ricerca vanno sempre a Conto Economico, senza eccezioni possibili.
L’avviamento è capitalizzabile solo se acquisito a titolo oneroso (avviamento derivativo). L’avviamento originario non entra mai in bilancio, in nessuna circostanza.
✓ Regola operativa OIC 24: avviamento iscritto = ammortamento obbligatorio, massimo 10 anni salvo vita utile stimabile con attendibilità. In OIC 24 non esiste il “test di impairment annuale” dei principi IFRS: si ammortizza sempre. Questo punto distingue nettamente la norma italiana da IAS 38 e IFRS 3, e le commissioni lo testano spesso.
OIC 25 — Imposte sul reddito
Cosa chiede davvero l’esame: il raccordo tra risultato civilistico e imponibile fiscale IRES. Devi identificare le differenze temporanee (deducibili → imposte anticipate attive; imponibili → imposte differite passive) e le differenze permanenti, che non generano mai fiscalità differita.
Esempio numerico: ammortamento civilistico di un bene = €20.000. Ammortamento fiscalmente deducibile nell’anno = €12.000 (aliquota ridotta per il primo anno). Differenza temporanea imponibile = €8.000. Imposta differita passiva = €8.000 × 24% (IRES) = €1.920, da iscrivere nella voce B2 del passivo dello Stato Patrimoniale.
⚠️ Trabocchetto: confondere differenze temporanee con differenze permanenti. Le plusvalenze rateizzate fiscalmente generano differenze temporanee (→ imposte differite passive). Le spese di rappresentanza indeducibili sono differenze permanenti: nessuna imposta differita. La distinzione vale il 40% del punteggio su OIC 25.
OIC 29 — Cambiamenti di principi contabili, stime, errori
Cosa chiede davvero l’esame: l’applicazione dell’effetto retroattivo. Quando cambi un principio contabile (non una stima), devi ricalcolare i saldi di apertura come se il nuovo principio fosse sempre stato applicato. La differenza cumulata va imputata al patrimonio netto d’apertura, non al Conto Economico dell’esercizio corrente.
I cambiamenti di stima contabile (ad esempio la variazione della vita utile di un bene) si applicano invece in modo prospettico: effetto solo dall’esercizio corrente in avanti, senza rettifiche retroattive.
✓ Regola operativa OIC 29: principio contabile → applicazione retroattiva → rettifica del patrimonio netto. Stima contabile → applicazione prospettica → Conto Economico corrente. Questa distinzione compare in quasi ogni prova che include OIC 29. Memorizzarla è prioritario.
Il Metodo BRDO: framework operativo per le 6 ore di prova
Non puoi entrare in sala d’esame senza un metodo. Sei ore sembrano tante finché non cominci. Il Metodo BRDO è lo schema operativo che ti permette di non perdere punti per disorganizzazione, a prescindere dalla traccia estratta.
BRDO = Basi → Raccordo → Disclosure → Output
B — BASI (ore 0:00 → 1:30)
Cosa fare: leggi tutta la traccia prima di scrivere una riga. Identifica le voci di bilancio coinvolte, gli OIC richiamati, i dati numerici forniti. Costruisci uno schema su carta: Stato Patrimoniale, Conto Economico, eventuale Nota Integrativa. Capisci cosa ti viene chiesto prima di decidere come rispondere.
Errore fatale: iniziare a scrivere al minuto 3. Chi parte troppo presto si incaglia a metà traccia e perde il filo. La commissione vede la differenza tra chi ragiona e chi scrive senza struttura.
R — RACCORDO (ore 1:30 → 3:30)
Cosa fare: esegui tutti i calcoli numerici. Schema: dato grezzo fornito dalla traccia → applicazione del principio OIC → valore rettificato. Per OIC 25: calcola le variazioni fiscali e determina le imposte correnti, anticipate e differite. Per OIC 9: calcola il valore recuperabile e contabilizza la svalutazione. Annota tutti i passaggi intermedi in modo leggibile.
Errore fatale: fare i calcoli a mente. Scrivi ogni passaggio. Un errore aritmetico con passaggi visibili perde meno punti di un risultato corretto senza dimostrazione.
D — DISCLOSURE (ore 3:30 → 5:00)
Cosa fare: redigi la nota integrativa. Non la lista astratta dei contenuti previsti dall’art. 2427 c.c. — la nota integrativa concreta per quel bene, quella svalutazione, quel cambiamento di principio specifico della traccia. Formula tipo: “La società ha proceduto alla svalutazione dell’immobilizzazione X per un importo di €Y, determinato sulla base del valore recuperabile stimato pari a €Z secondo il principio OIC 9.”
Errore fatale: saltare la nota integrativa perché “non c’è più tempo”. È spesso la sezione che discrimina tra la sufficienza e una prova buona. Pianifica il tempo prima di iniziare.
O — OUTPUT (ore 5:00 → 6:00)
Cosa fare: rileggi tutto. Verifica la quadratura dello Stato Patrimoniale. Controlla che le scritture contabili bilancino. Integra i passaggi mancanti e aggiungi i riferimenti normativi dove li hai omessi (art. 2426 c.c., OIC n.). Nell’ultimo quarto d’ora non aggiungere nuovi argomenti: consolida e raffina quello che hai già scritto.
Errore fatale: usare quest’ora per aggiungere contenuti nuovi e disorganizzati. La commissione preferisce una risposta coerente e incompleta a una risposta completa ma caotica.
Checklist esame commercialista 2026: 3 livelli di preparazione
Stampa questa checklist. Usala ogni settimana per capire dove sei e cosa manca ancora. Non è una lista da spuntare una volta sola — è uno strumento di monitoraggio continuo della tua preparazione su bilancio civilistico e principi OIC.
🟦 LIVELLO 1 — Fondamenta (devi saperlo a memoria)
- ☐ Schemi di Stato Patrimoniale e Conto Economico art. 2424 e 2425 c.c. — a memoria, senza aprire il codice
- ☐ Criteri di valutazione dell’art. 2426 c.c.: costo storico, costo ammortizzato per crediti/debiti, metodo del patrimonio netto
- ☐ Principi generali di bilancio: competenza, prudenza e continuità aziendale (OIC 11)
- ☐ Metodi di ammortamento: quote costanti vs quote decrescenti (OIC 16)
- ☐ Differenza tra manutenzione ordinaria e straordinaria e relativo trattamento contabile
- ☐ FIFO vs Costo Medio Ponderato: calcolo base su 4-5 movimenti di magazzino (OIC 13)
- ☐ Scrittura contabile di imposte anticipate e differite con aliquota IRES 24% (OIC 25)
- ☐ Differenza tra principio contabile e stima contabile secondo OIC 29
- ☐ Contenuti minimi della nota integrativa ex art. 2427 c.c., punti 1-22
- ☐ Componenti del patrimonio netto e loro movimentazione esercizio per esercizio
🟧 LIVELLO 2 — Applicazione (devi saper svolgere il calcolo)
- ☐ Calcolo del valore recuperabile OIC 9 con valore d’uso e fair value netto forniti dalla traccia
- ☐ Redazione di una sezione dello Stato Patrimoniale con svalutazione di immobilizzazione e impatto sul Conto Economico
- ☐ Calcolo delle imposte anticipate attive su una perdita fiscale riportabile a nuovo
- ☐ Raccordo tra utile civilistico e reddito imponibile IRES con 3-4 variazioni fiscali
- ☐ Applicazione retroattiva di un cambiamento di principio contabile sul patrimonio netto d’apertura (OIC 29)
- ☐ Valutazione di una partecipazione con metodo del patrimonio netto — OIC 21
- ☐ Stesura della nota integrativa sulle immobilizzazioni materiali per un caso specifico dato dalla traccia
- ☐ Componentizzazione di un bene complesso con calcolo degli ammortamenti separati per vita utile
🟩 LIVELLO 3 — Differenziazione (ti distingue dagli altri candidati)
- ☐ Confronto OIC vs IAS/IFRS su 3 voci: avviamento (OIC 24 vs IAS 38/IFRS 3), leasing (OIC 16 vs IFRS 16), rimanenze (OIC 13 vs IAS 2)
- ☐ Trattamento contabile di un’operazione di lease-back: identificazione della componente finanziaria e commerciale
- ☐ Effetto fiscale di una rivalutazione volontaria ex legge speciale: affrancamento e imposta sostitutiva
- ☐ Redazione completa di nota integrativa con commento alle variazioni rispetto all’esercizio precedente
- ☐ Identificazione e trattamento di un errore contabile rilevante (OIC 29): rettifica retroattiva con impatto fiscale
Come usare la checklist: se a marzo non hai ancora completato il Livello 1 e punti a luglio, ridefinisci il piano ora. Se a luglio non hai il Livello 2 e punti a novembre, intensifica da agosto. Non aspettare l’autunno per scoprire le lacune: a quel punto il margine di recupero si riduce drasticamente.
Domande frequenti sull’esame commercialista 2026 e i principi OIC
OIC 13: il metodo LIFO è ancora valido per l’esame?
No. Il metodo LIFO è stato abrogato in Italia con il D.Lgs. 139/2015. I metodi ammessi dai principi OIC sono FIFO e Costo Medio Ponderato. Se una traccia presenta un bilancio ante-riforma valorizzato con LIFO, ti sta chiedendo di gestire un cambiamento di principio contabile secondo OIC 29 — con effetto retroattivo sul patrimonio netto d’apertura.
Qual è la differenza tra cambiamento di principio e cambiamento di stima in OIC 29?
Un cambiamento di principio contabile (es. passaggio da LIFO a FIFO nelle rimanenze) richiede applicazione retroattiva: l’effetto cumulato va imputato al patrimonio netto d’apertura. Un cambiamento di stima contabile (es. variazione della vita utile residua di un macchinario) si applica in modo prospettico: l’effetto si riflette esclusivamente nell’esercizio corrente e nei successivi.
Nelle prove 2026 è più probabile OIC 9 o OIC 25?
Entrambi compaiono con alta frequenza nelle tracce degli ultimi anni. OIC 9 tende ad apparire in tracce che includono un bene con indicatore di perdita durevole di valore. OIC 25 compare quasi sempre quando la traccia richiede il raccordo civilistico-fiscale, che è una delle strutture più ricorrenti. La preparazione su entrambi è prioritaria rispetto a qualsiasi altro OIC.
È possibile prepararsi all’esame commercialista 2026 in 6 mesi?
Sì, con un piano strutturato e almeno 20-25 ore settimanali di studio. La sessione di luglio 2026 richiede una preparazione intensiva da gennaio, con priorità assoluta agli OIC critici, alla pratica su casi numerici e alla gestione del tempo in prova. La sessione di novembre offre 10 mesi e un ritmo più diluito, ma espone al rischio procrastinazione.
Costruire questo metodo da soli richiede mesi: l’alternativa strutturata
Quello che hai letto in questo articolo — la selezione degli OIC critici, il Metodo BRDO, la checklist a livelli — è il risultato di un’analisi sistematica delle tracce d’esame degli ultimi anni e di esperienza diretta con praticanti che hanno superato la prova.
Puoi costruire tutto questo da solo. Ma ci vorrà tempo: capire cosa chiede realmente la commissione, selezionare i casi pratici corretti, costruire gli schemi operativi, testare il metodo su tracce reali. Tempo che, durante il praticantato, è la risorsa più scarsa.
Il corso Bilancio e OIC di Copernicus CS è strutturato per questo: non per ripeterti la teoria che hai già studiato all’università, ma per darti il framework applicativo, i casi numerici commentati e gli schemi di risposta che funzionano in sede d’esame.
- OIC critici analizzati con approccio applicativo — casi numerici, non definizioni
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