Politiche Sociali Italiane 2026: Reddito di Inclusione, ADI e Misure Antipovertà
L’evoluzione del sistema delle misure antipovertà in Italia ha seguito un percorso normativo complesso: dal Reddito di Inclusione (REI) istituito con D.Lgs. 147/2017, al Reddito di Cittadinanza, fino all’attuale Assegno di Inclusione introdotto dal D.L. 48/2023 convertito con L. 85/2023. Questa trasformazione ridefinisce completamente l’approccio alle politiche di inclusione sociale.
Assegno di Inclusione (ADI): Requisiti e Importi 2026
L’art. 2 del D.L. 48/2023 stabilisce che l’ADI spetta ai nuclei familiari con almeno un componente minorenne, over 60, con disabilità o in condizione di svantaggio nel mercato del lavoro. Il beneficio economico è determinato dalla differenza tra il valore dell’ADI e il reddito familiare.
Parametri di Calcolo ADI
Per il 2026, l’importo massimo dell’ADI è fissato a 6.000€ annui per i nuclei composti da una sola persona, moltiplicato per la scala di equivalenza. La scala di equivalenza prevede coefficienti specifici:
| Composizione Nucleo | Scala Equivalenza | Importo Massimo Mensile 2026 | Importo Annuo |
|---|---|---|---|
| 1 persona | 1,0 | 500,00€ | 6.000,00€ |
| 2 adulti | 1,4 | 700,00€ | 8.400,00€ |
| 2 adulti + 1 minore | 1,6 | 800,00€ | 9.600,00€ |
| 2 adulti + 2 minori | 1,8 | 900,00€ | 10.800,00€ |
Soglie ISEE e Requisiti Patrimoniali
L’art. 2, comma 1, lett. b) del D.L. 48/2023 fissa la soglia ISEE a 9.360€ annui. Il patrimonio immobiliare non deve superare 30.000€ (esclusa casa di abitazione), mentre il patrimonio mobiliare ha soglie differenziate: 6.000€ per il primo componente, incrementato di 2.000€ per ogni componente aggiuntivo, fino a 10.000€ massimi, maggiorato di 1.000€ per ogni figlio oltre il secondo.
Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL)
L’art. 12 del D.L. 48/2023 istituisce il SFL destinato ai soggetti tra 18 e 59 anni abili al lavoro che non rientrano nei criteri ADI. Il beneficio ammonta a 350€ mensili per un massimo di 12 mesi, non rinnovabili.
Destinatari e Condizioni di Accesso
Il SFL spetta esclusivamente a persone fisiche in età lavorativa, con ISEE fino a 6.000€ annui e patrimonio mobiliare non superiore a 6.000€. L’art. 12, comma 2 stabilisce che il beneficiario deve sottoscrivere un patto di servizio personalizzato presso il centro per l’impiego competente.
Patto di Inclusione Sociale
L’art. 4 del D.L. 48/2023 disciplina il Patto di Inclusione Sociale, strumento obbligatorio per i beneficiari ADI. Il patto deve essere sottoscritto entro 120 giorni dalla presentazione della domanda presso i servizi sociali del comune di residenza.
Contenuti e Obiettivi del Patto
Il patto di inclusione sociale definisce gli impegni del nucleo beneficiario in relazione ai bisogni multidimensionali rilevati. Include obiettivi misurabili nei seguenti ambiti:
- Educazione e istruzione per i componenti minorenni
- Formazione professionale per gli adulti
- Inserimento lavorativo
- Salute e benessere psico-fisico
- Inclusione sociale e partecipazione comunitaria
Ruolo dei Servizi Sociali nell’Attuazione delle Misure
L’art. 6 del D.L. 48/2023, in coordinamento con l’art. 22 della L. 328/2000, attribuisce ai servizi sociali comunali funzioni centrali nella gestione dell’ADI. Le competenze specifiche includono la valutazione multidimensionale del bisogno e la definizione dei progetti personalizzati.
Valutazione Multidimensionale
I servizi sociali utilizzano strumenti standardizzati per la valutazione che considerano sei dimensioni:
- Composizione familiare e rete sociale
- Situazione economica e lavorativa
- Condizioni abitative
- Stato di salute
- Competenze e capacità
- Carichi di cura
Coordinamento Interistituzionale
L’art. 5 del D.L. 48/2023 stabilisce che i servizi sociali si coordinano con INPS per la verifica dei requisiti, con i centri per l’impiego per i patti di servizio, e con le ASL per le valutazioni sanitarie. Questo coordinamento avviene attraverso sistemi informativi integrati e tavoli tecnici territoriali.
ISEE e Soglie: Framework Normativo Applicativo
Le soglie ISEE per ADI e SFL si inseriscono nel quadro normativo del DPCM 159/2013. Per l’ADI, la soglia ordinaria di 9.360€ può essere applicata utilizzando l’ISEE corrente nei casi di variazione della situazione lavorativa.
Calcolo Pratico delle Soglie
Esempio applicativo per nucleo con 2 genitori e 2 figli minori:
- ISEE massimo ammissibile: 9.360€
- Patrimonio mobiliare massimo: 8.000€ (6.000 + 2.000 per ogni componente aggiuntivo)
- Scala di equivalenza: 1,8
- ADI teorico: 500€ × 1,8 = 900€ mensili
- ADI effettivo: 900€ – (ISEE/12) = 900€ – 780€ = 120€ mensili
Integrazione con il Sistema dei Servizi Sociali
L’art. 1, comma 4 della L. 328/2000 stabilisce il principio di integrazione sociosanitaria, che trova applicazione specifica nella gestione dell’ADI per nuclei con persone con disabilità. I Piani di Zona previsti dall’art. 19 della L. 328/2000 devono necessariamente includere la programmazione delle risorse destinate al supporto dei beneficiari ADI.
Riferimenti Normativi
- D.L. 48/2023 convertito con L. 85/2023 – Istituzione Assegno di Inclusione e Supporto Formazione Lavoro:
- Art. 2: requisiti e importi ADI
- Art. 4: patto di inclusione sociale
- Art. 5: coordinamento interistituzionale
- Art. 6: ruolo servizi sociali
- Art. 7: controlli e verifiche
- Art. 12: disciplina SFL
- D.Lgs. 147/2017 – Disposizioni per l’introduzione del Reddito di Inclusione (REI): art. 3 comma 1 (precedente disciplina)
- L. 328/2000 – Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di servizi sociali:
- Art. 1, comma 4: principi di integrazione
- Art. 19: piani di zona
- Art. 22: servizi sociali comunali
Le informazioni contenute nel presente articolo hanno carattere divulgativo e non sostituiscono la consultazione delle fonti normative ufficiali. Per l’esame di assistente sociale è raccomandata la verifica dei riferimenti normativi più recenti.